Tutti i progetti
orpheus
MVPOrpheus
Fa scrivere all'AI con la tua voce, non con un tono generico.
Impara dalle tue correzioni invece di seguire istruzioni rigide: ogni «dislike» diventa una regola, e la voce resta separata da quello che scrivi.
Il problema
Gli strumenti di scrittura AI scivolano nel tono generico e corporate: prendono lo stile ma perdono la voce, partono da istruzioni fisse e non imparano dalle correzioni.
A chi serve
Copywriter e team che devono scrivere con una voce di marca precisa e tenerla uguale su tutti i canali.
Impara correggendo
- Apprende dalle correzioni, non da istruzioni statiche
- Ogni «dislike» diventa un segnale positivo: regola, coppia contrastiva o ban lessicale
- Le correzioni sono eventi immutabili; la voce è uno stato che ne deriva
Isola la voce
- Elicitation su atti comunicativi fissi (scusa, fastidio, annuncio)
- Cattura come scrivi, a prescindere da cosa scrivi
- Organizzato per contesto e per brand (multi-brand)
Il motore
- Profilo TOV in YAML, ispezionabile e portabile
- Estrazione a doppio binario: stilometria + LLM a schema chiuso
- A tendere: un MCP che i sistemi AI interrogano per scrivere
A che punto siamo
MVP di validazione concentrato sul motore di estrazione: dai rewrite dell'utente a un profilo di voce. Coerenza multi-canale e MCP per i sistemi AI vengono dopo.
Referente
Daniele Capuano
Chi ci lavora
Daniele Capuano
Partecipa
…